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Veneto Sì, a difesa dell’indipendenza della Repubblica Veneta

dichiarazioneDopo quasi un mese dalla dichiarazione di indipendenza della Repubblica Veneta si delinea il panorama nel quale sarà chiamata ad operare Veneto Sì, l’organizzazione politica a difesa del processo di indipendenza della Repubblica Veneta, nata per trasformazione ed evoluzione dell’omonimo Comitato per il Sì nel Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.

Per volontà di Gianluca Busato, Veneto Sì opererà in modo distaccato da Plebiscito.eu, ponendosi al suo fianco e a supporto dell’azione che la principale organizzazione indipendentista veneta sta svolgendo per la strutturazione della Repubblica Veneta.

Veneto Sì si muoverà invece a tutto campo nell’agone politico, per impedire che i risultati ottenuti da Plebiscito.eu vengano traditi da partiti politici che si muovono nell’ambito della politica italiana.

La libertà di manovra di Veneto Sì sarà totale. Noi non crediamo che vi saranno elezioni regionali nel 2015, in quanto il processo di costituzione della Repubblica Veneta dovrebbe già essersi compiuto per tale data. Non possiamo però restare a guardare passivamente e lasciarci travolgere dagli eventi e dobbiamo essere preparati ad ogni evenienza, anche la più sfavorevole, come ad esempio un ritardo nel processo di rafforzamento delle istituzioni della Repubblica Veneta, che dovesse causare anche un processo elettorale regionale che risulterebbe in tal caso deleterio.

Veneto Sì in tal caso si attiverà per favorire la creazione di un blocco destinato esclusivamente alla dichiarazione di riconoscimento dell’indipendenza della Repubblica Veneta, della Delegazione dei Dieci e di ogni istituzione veneta che dovesse nascere nel frattempo, con contemporaneo scioglimento dell’organo regionale, deposto come naturale e logica conseguenza della Dichiarazione di indipendenza della Repubblica Veneta solennemente proclamata il 21 marzo 2014 a Treviso.

Ufficio Comunicazione
Veneto Sì

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A TUTTO CAMPO

Strategia a tre fasi: Repubblica Veneta, Rivoluzione Digitale, Veneto

Schermata 2014-03-23 alle 00.11.29Non c’è tempo per riposare qui. Districandosi tra un’intervista e l’altra ai media veneti, italiani e internazionali, abbiamo bene in mente cosa fare ora.
Ci muoveremo a tutto campo, per finire la bestia morente della partitocrazia italiana. Abbiamo dimostrato una progettualità e una capacità d’azione che ha travolto e sorpreso ogni avversario.
Abbiamo ridato la voglia di vivere e di lottare a tante persone. Abbiamo rivoltato e arato il terreno della politica, polverizzando la partitocrazia.
Abbiamo dato dimostrazione di capacità di comunicazione globale, di visione strategica, di abilità organizzativa, di competenze tecniche uniche e di preparazione politica senza eguali.

Abbiamo creato un nuovo network di informazione digitale che ieri sera durante il live streaming della proclamazione di indipendenza della nuova Repubblica Veneta ha coinvolto un’audience tripla rispetto alla più seguita tra le tv venete e una rete organizzata di persone nel territorio che non teme confronti con nessun’altra organizzazione.

Abbiamo portato in piazza migliaia di persone che un paio di settimane prima mai avrebbero pensato di trovarsi assieme nello stesso posto.

Abbiamo formato una nuova classe dirigente della Repubblica Veneta, che saprà accompagnarla nella sua crescita verso la propria effettiva sovranità. Ad agire sarà la prima magistratura politica della Repubblica insediatasi ieri sera e che nei prossimi giorni inizierà l’esercizio dell’indipendenza, dando vita alla rivolta fiscale che interromperà l’emorragia di risorse economiche rubate dallo stato italiano alla Terra Veneta e iniziando a tessere relazioni diplomatiche volte al riconoscimento internazionale della Repubblica Veneta.

Una cosa è d’altro canto certa: non lasceremo alcuno strumento in mano all’avversario, che rappresenta la conservazione. In modo particolare ora che è emersa la nostra forza.

Agiremo anche nel campo dei nemici, come sempre sorprendendo tutti e attuando la rivoluzione digitale, di cui nelle ultime due settimane abbiamo dato un primo assaggio.

Aiuteremo le regioni oppresse dallo stato italiano a trovare la propria strada verso l’autodeterminazione, mettendo loro a disposizione la piattaforma di www.plebiscito.eu per organizzare referendum di indipendenza dei loro Popoli.

Agiremo infine anche nel campo delle forze di conservazione venete, attuando una politica travolgente che impedisca di fare danni a chi mina l’indipendenza del Veneto dall’interno. Il soggetto politico che qui si muoverà è Veneto Sì, che si trasforma da comitato per il Sì all’indipendenza, ad organizzazione politica che difenderà i risultati ottenuti con la proclamazione di indipendenza.

Tazio Nuvolari ha acceso i fari dopo la rimonta notturna al buio e come sempre alle prime luci dell’alba si trova davanti a tutti, inaspettatamente.

Gianluca Busato

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16-21 MARZO: SCATTA IL TIMER PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO

L’annuncio dei risultati sarà dato il 21 marzo alle 19 in Piazza dei Signori a Treviso

A soli 4 giorni dall’inizio del Referendum di indipendenza del Veneto che si terrà dal 16 al 21 marzo prossimi, è chiaro a tutti che sta per cambiare in modo definitivo lo scenario politico della nostra stupenda Terra Veneta.
Il Veneto non accetta di essere massacrato passivamente dallo stato italiano e si alza in piedi con forza e determinazione con tutto il proprio Popolo per scegliere il proprio destino.
“Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SI o NO?” è il quesito cui tutti i cittadini del Veneto sono stati chiamati a rispondere attraverso la rete telematica, collegandosi al sito internet www.plebiscito.eu e dal telefono chiamando il numero 0423 40 20 16.
Schermata 2014-03-12 alle 15.17.14Un’opera straordinaria di passaparola dal basso ha saputo coprire il silenzio mediatico di regime imposto dallo stato italiano e in ogni Paese la notizia del Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo sta risuonando con grande eco. Se ne stanno accorgendo anche i nostri vicini, come si può notare dall’articolo pubblicato oggi dal Dolomiten, il più importante quotidiano di Bolzano.
Per dare il giusto risalto mediatico, ora dobbiamo fare un salto di qualità e dare dimostrazione anche visiva della nostra volontà di indipendenza.
RISULTATI PBeu_WEB (2)Per tale ragione, la proclamazione dei risultati avverrà all’interno di una grande manifestazione popolare che sarà celebrata il prossimo venerdì 21 marzo alle ore 19 in Piazza dei Signori a Treviso. Sarà importante che tutti, ma proprio tutti i volontari e le persone che vogliono l’indipendenza del Veneto siano presenti per verificare l’andamento del referendum e – speriamo tutti – per festeggiare un risultato che tutti ci auguriamo sia storico e tale da aprire la scatola dei desideri della nuova Repubblica Veneta.
Cari amici volontari, voglio ringraziare tutti voi per un’opera straordinaria che non ha eguali nella storia recente del Veneto. Teniamo duro per qualche giorno ancora e finalizziamo un obiettivo strepitoso, che finalmente tramuterà il rischio estremo che stiamo vivendo della desertificazione economica e sociale, nell’opportunità che solo il Veneto indipendente può cogliere della rinascita e della capacità di cogliere le sfide della modernità.
Dopo 4 settimane e più di duro lavoro, teniamoci fin d’ora tutti liberi per venerdì 21 marzo prossimo e da Treviso dimostriamo al mondo intero la voglia di indipendenza dei veneti.

L’ora X del nostro destino sta per scattare, cerchiamo di essere puntuali all’appuntamento con la storia.

Gianluca Busato
Veneto Sì – www.venetosi.org

RISULTATI PBeu_WEB (2)

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Dal 22 marzo ripristineremo la legalità veneta

Un impegno emozionante per il referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo

MANIFESTO PBeu_A3In questi giorni, in queste ore stiamo assistendo a uno spettacolo straordinario. Centinaia di persone, migliaia di volontari stanno coprendo l’intero Veneto per consegnare 4 milioni di lettere con le istruzioni e il codice per votare il Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo. Chi non lo riceverà, o chi vuole accelerare il proprio diritto a votare si registri subito per ottenere il proprio codice di voto da https://plebiscito.eu/public/registration/without-code.

Molte di queste persone non si conoscono nemmeno, io stesso spesso le conosco solo attraverso internet, ogni giorno abbiamo nuovi adepti che stanno formando una rete organizzativa straordinaria che sta creando un miracolo per molti imprevedibile e che tantissimi non vedevano l’ora si avverasse: il Popolo Veneto si sta unendo al di là delle differenze di parte e di idee, per il raggiungimento di un obiettivo che ci accomuna, la nuova Repubblica Veneta.

È bello anche lo spettacolo dei cittadini che ricevono le buste referendarie, che ci salutano, ci incoraggiano e ci supportano con grande calore ed entusiasmo.

Il passaparola sta abbattendo il muro di omertà e censura della cappa mediatica dell’83° stato al mondo per libertà di informazione: sta arrivando ovunque infatti la notizia che dal 16 al 21 marzo ogni cittadino potrà scegliere se essere libero nella Repubblica Veneta, federale sovrana e indipendente oppure restare schiavo dello stato italiano, ad  arrostire nel peggiore inferno fiscale del mondo.

Siamo in realtà solo all’inizio. Se tantissimi veneti si stanno attivando è perché hanno compreso che ora si fa sul serio, che la sveglia è suonata e che dal 22 marzo cambia la musica.

Scatterà infatti l’ora della legalità veneta, che troverà la propria fonte nella sovranità popolare. Niente e nessuno può fermare il volere del Popolo. Niente e nessuno può zittire la voce di chi detiene il potere assoluto nella comunità contemporanea. Niente e nessuno può impedire che la volontà sovrana dei cittadini veneti abbia il suo corso legale.

Aspettiamo al varco i legulei di ogni risma per farne carne da cannone. Vadano pure a fare i loro ricorsi ai tribunali italiani, perché qui prenderanno forma e sostanza i tribunali veneti, i tribunali del Popolo veneto, legittimati dal voto popolare.

Sarà una nuova stagione di libertà. Sarà la fine dell’incubo e del giogo di uno stato marcio che sarà spazzato via da un oceano di voti per l’indipendenza del Veneto.

Vengano a darci le loro multe scritte su carte timbrate che perderanno ogni valore e sostanza. Ne faremo allora materiale utile per accendere i nostri camini. Qui sarà
la Repubblica Veneta.

Qui nasceranno le banche venete e vedremo quali saranno gli istituti di credito italiani che potranno ancora operare legittimamente nel nostro territorio, che recupererà la propria indipendenza e sovranità.

Tutto cambierà, dal 22 marzo in poi. Perché ciò avvenga basta che i cittadini veneti votino in massa il Referendum per l’indipendenza del Veneto del 16-21 marzo. Facciamo passaparola.

Gianluca Busato
Veneto Sì – www.venetosi.org

 

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Veneto indipendente, non domani, ma fra una settimana. C’è posta per te.

Dopo Zaia, anche Beppe Grillo appoggia il Sì all’indipendenza del Veneto. Referendum telematico dal 16 marzo

lettereDopo l’endorsement di ieri del Governatore del Veneto Luca Zaia, oggi è la volta di Beppe Grillo aprire al recupero della sovranità della nuova Repubblica Veneta. Il Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo e la rivelazione fatta da VenetoSi.org che il 64,4% degli elettori veneti voterebbe Sì all’indipendenza del Veneto stanno rovesciando completamente lo scenario politico.

È chiaro a tutti ormai che sta nascendo qualcosa di nuovo e che il lieto evento si consumerà a partire dalla prossima domenica nel momento in cui i cittadini veneti si pronunceranno in merito al quesito “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SI o NO?”.

In caso di vittoria dei SI inizierà una nuova fase, l’esercizio dell’indipendenza del Veneto. Saranno molte le questioni sul tappeto e già oggi iniziano a confrontarsi le opinioni in merito. Cosa succederà, ad esempio, alle basi NATO in Veneto? La Repubblica Veneta resterà nell’area euro oppure adotterà una propria moneta sovrana? Quale sarà la politica che sarà adottata nell’esercizio della propria prominente posizione strategica geo-politica?

Ad alcune di queste domande abbiamo già dato un ventaglio di risposte nel nostro manifesto “Le ragioni dell’indipendenza”, ma il dibattito nella neonata società civile veneta indipendente è già aperto.

Le vere scelte come veneti finalmente liberi inizieremo a comunicarle al mondo intero non domani, ma tra una settimana o poco più. E senza i se di Beppe Grillo, i ma di molti altri e le mezze risposte dei nostri attuali rappresentanti politici spiazzati dal vento impetuoso degli eventi di Popolo.

La parola ora spetta ai veneti, che in questi giorni stanno ricevendo 4 milioni di lettere contenenti i codici per votare nel referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo, attraverso il sito internet www.plebiscito.eu, oppure telefonando al numero 0423 40 20 16.

Dopo il pronunciamento dei cittadini, la questione veneta si imporrà quindi all’attenzione del mondo.

Gianluca Busato
Veneto Sì – www.venetosi.org

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La nuova Repubblica Veneta e l’indipendenza dallo stato Neanderthaliano

Schermata 2014-03-07 alle 16.19.40Possiamo cominciare a svelarlo. Stiamo facendo sul serio. Stiamo creando già la nuova Repubblica Veneta, la nuova anagrafe veneta, la nuova legalità veneta, un nuovo modo di pensare e di rapportarci nella comunità nella quale viviamo, che sia indipendente prima di tutto dalla sudditanza psicologica nei confronti di istituzioni che si raffrontano a noi come l’uomo di Neanderthal si raffrontava al Sapiens Sapiens. La dimostrazione ennesima viene dalla multa di 62mila euro inferta all’Osteria senza Oste di Santo Stefano di Valdobbiadene, dove si entra e si beve, servendosi da soli perché manca l’oste, ogni prodotto ha il suo prezzo e sta agli ospiti versare l’obolo per quello che consumano. Una stanza di 10 metri quadrati di un rustico disabitato sulle colline del Cartizze, che l’Ufficio delle Entrate di Montebelluna ha ben pensato di spennare, dimostrando come noi veneti non siamo fatti per far parte di uno stato Neanderthaliano, un Burosauro che sopravvive a sé stesso.

Quello che stiamo compiendo è un salto evolutivo che possa permetterci di raffrontarci al mondo alla pari e non più come schiavi di un’entità statuale sempre più involuta su sé stessa.

Alziamoci in piedi, prendiamoci la nostra indipendenza. È affare solo nostro, a nessun altro spetta di decidere del nostro destino se non a noi veneti, finalmente autocoscienti della nostra forza.

In questi primi 6 giorni di apertura della piattaforma si sono già procurate il codice di voto decine di migliaia persone, con una curva di crescita che porterà alla preregistrazione di circa 500.000 persone col solo passaparola sui social network, cui si aggiungeranno tutti i veneti che riceveranno la lettera a casa e che utilizzeranno il codice di voto in esse contenuto.

L’esercizio dell’indipendenza è iniziato e sarà consacrato dalla sovranità popolare che emergerà dal 16 al 21 marzo.

Basta scuse e rinvii al futuro: oggi viviamo una situazione economica di guerra, in cui mancano solo i crateri delle bombe nelle strade, anche se sempre più spesso gli effetti dell’incuria e della fatiscenza del sistema pubblico morente che ci attanaglia le ricordano ogni giorno di più.

Diamoci da fare, in ogni modo possibile, per informare i nostri concittadini che la celebrazione del Referendum di indipendenza del Veneto avverrà dal prossimo 16 al prossimo 21 marzo.

Gianluca Busato

Come si vota il Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo

Il Referendum di indipendenza del 16-21 marzo si voterà via internet dal sito www.plebiscito.eu, al telefono allo 0423 40 20 16 e attraverso i seggi predisposti nel territorio che stanno crescendo di giorno in giorno di numero: http://plebiscito.eu/public/trova-seggio/. Per aggiungerne di nuovi, compilare il modulo che si trova in http://plebiscito.eu/public/entra-nella-squadra/apri-un-seggio.

Per votare sarà necessario utilizzare il proprio codice personale. In questa settimana sono in distribuzione circa 4 milioni di lettere che lo riportano (a tal proposito i volontari che fossero disponibili per aiutarci nella distribuzione, possono contattarci da http://plebiscito.eu/public/entra-nella-squadra).

Il codice sarà recuperabile anche via internet (http://plebiscito.eu/public/registration/without-code), o attraverso il call center chiamando un operatore dalle 9 alle 18 al numero 0423 40 22 22.

Oltre a rispondere al quesito “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SI o NO”, ogni cittadino potrà indicare una preferenza per l’elezione di una Delegazione di dieci cittadini veneti chiamati a rendere esecutivo il risultato del referendum.

I candidati che si potranno votare sono i seguenti:

Codice telefonicoNomeCognomeData di nascitaLuogo di nascitaResidenza
1GianlucaBusato23875TrevisoTreviso
2SelenaVeronese24704EsteOspedaletto Euganeo
3SilviaGandin25520Vittorio VenetoVittorio Veneto
4StefanoVescovi25450AsiagoAsiago
5raffaeleserafini23426montecchio maggioreMarostica
6FrancescoMarin23661PadovaPadova
7Paolo LucaBernardini21639GenovaMontegrotto Terme
8DomenicoManiero23361PolveraraPolverara
9DritanCami28658AlbaniaResana
10FrancescoPistoia12592MilanoSanta Giustina
11AntonioBoso15944VicenzaSan Pietro Viminario
12DomenicoBrovazzo13842Casale sul SileCasale sul Sile
13LIDIO PHILIPGAMBA15967KOBE ( Giappone )Campolongo Maggiore
14LodovicoPizzati25539ValdagnoVenezia
15ANDREADAVANZO26081TREVISOSan Biagio di Callalta
16FedericoBertoldo25611Longare (VI)Longare
17SimoneFerrari Ruffino26776RovigoPreganziol
18GianfrancoFavaro24340TrevisoQuinto di Treviso
19MarioSandrin23764Winterthur (CH)Este
20TizianoPizzati23140MiraMira
21gianlucapanto22104trevisoVillorba
22StefanoVenturato27212PadovaAlbignasego
23GuidoGazzola15854TrevisoTreviso
24ALBERTOMARSOTTO24184doloFiesso d'Artico
26RiccardoJannuzzi20679GRAVINA IN PUGLIAMonselice
28ManuelCarraro23888Jesolo Quinto di Treviso
29EmanuelaCillo24167EsteOspedaletto Euganeo
30ClaudioRigo18822VeronaCasier
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Il referendum per l’indipendenza del Veneto c’è già e si vota dal 16 al 21 marzo

StampaDurante una fase pre-rivoluzionaria come quella che stiamo vivendo è normale che qualcuno si perda nelle retrovie a cercare di fare cose che sono già state risolte.
Per tale ragione ora è importante che tutti si concentrino sull’obiettivo.
Non serve a nulla in questa fase chiedere di fare un referendum per l’indipendenza del Veneto.

Il referendum infatti c’è già e si vota dal 16 al 21 di marzo 2014.

Tra due settimane.
Ora tutti, ripeto tutti, dobbiamo impegnarci solo ed esclusivamente a far votare quanti più veneti possibile. Più alta sarà l’affluenza e più sarà forte l’azione di costruzione della legittimità veneta, che scaturirà dal voto del 16-21 marzo.
Nessuno di noi vuole più essere scarnificato dallo stato italiano che ci deruba del 70-80% del frutto del nostro lavoro per lasciarci marcire in una prigione istituzionale fatiscente. Questo stato è marcio e illegittimo. Questo stato è un morto che sopravvive a sé stesso e traditore.
È inutile ora lamentarsi del peggiore regno del male del mondo occidentale.
Ora dobbiamo impegnarci tutti, indifferentemente dalla posizione ideologica o di parte di ciascuno di noi, per informare i veneti sul referendum di indipendenza.
Ognuno faccia la sua parte. Registriamoci al voto e facciamo registrare i nostri concittadini dal sito internet www.plebiscito.eu e tramite call center chiamando il numero 0423 40 22 22. Grazie alla registrazione sarà possibile ricevere il proprio codice personale per votare dal 16 al 21 marzo prossimi.
Sappiamo bene che la stragrande maggioranza dei veneti vuole andare a votare il referendum (73%) e che la grande maggioranza di essi intende votare sì all’indipendenza del Veneto (64,4%): pertanto ora finalizziamo il risultato e impegniamoci subito tutti, senza indugio e senza scuse. La libertà è a distanza solo di un click. Un click che ci separa dal peggiore inferno fiscale del mondo e ci fa entrare in prima linea al cospetto delle nazioni del mondo, con la nostra nuova Repubblica Veneta.

Chi vuole saperne di più, partecipi agli eventi e alle serate di presentazione in programma in tutto il Veneto.

Chi vuole aiutarci ci contatti per ricevere il materiale informativo e distribuirlo. Dopo aver già distribuito 1,5 milioni di volantini e manifesti, questa mattina sono arrivati nei nostri centri logistici di Marostica e Padova altri 1,5 milioni di volantini nuovi di zecca, con tutte le informazioni utili per informare i veneti sulle modalità di registrazione e di voto.

Il referendum c’è già: ora portiamo tutti i veneti al voto dal 16 al 21 marzo. Senza scuse e con l’entusiasmo di chi assapora il gusto irrinunciabile della libertà.

Gianluca Busato
Veneto Sì – www.venetosi.org
Comitato per il Sì nel referendum
di indipendenza del Veneto
del 16-21 marzo 2014

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Sondaggio su Referendum di indipendenza del Veneto, SI al 64,38%, quasi 2 elettori su 3

A soli 15 giorni dal Plebiscito Digitale del 16-21 marzo la forchetta tra SI e NO è ormai del 30%. Busato: “prepariamoci alla nuova Repubblica Veneta”

Schermata 2014-03-01 alle 12.15.28

Treviso capitale della politica veneta e non solo in questi giorni. Dopo la burrascosa visita del neopremier Renzi, oggi infatti è la volta di Veneto Sì, il Comitato del SI al referendum del 16/21 marzo sull’indipendenza del Veneto, presieduto da Gianluca Busato, che ha presentato i risultati della seconda parte del sondaggio su “L’opinione dei veneti rispetto all’indipendenza territoriale” realizzato dall’Istituto Ixè di Roberto Weber.

I risultati che emergono sono sorprendenti, in quanto testimoniano l’esplosione del consenso all’idea della nuova Repubblica Veneta: gli elettori veneti che hanno dichiarato di votare sì nel referendum di indipendenza del Veneto sono addirittura il 64,38% sul totale dei votanti, lasciando i contrari molto indietro, al 35,62%. A sole due settimane dal voto la forchetta percentuale tra favorevoli e contrari sarebbe quindi ormai del 30%, con quasi 2 elettori veneti su 3 che propendono per il sì e per la prima volta con una crescita sostanziosa anche tra gli elettori di sinistra (favorevoli al 40% tra i votanti).

Il dato conferma una grande crescita di consenso per l’indipendenza del Veneto, se consideriamo che gli ultimi sondaggi scientifici sul tema vedevano percentuali favorevoli del 53,3% a gennaio 2012 (sondaggio pubblicato dal Gazzettino) e del 56,7% a dicembre 2012 (sondaggio pubblicato da Gruppo Espresso Local).

Dopo la crisi che ha portato allo stop di molte attività produttive e artigianali, l’annunciata chiusura delle Beccherie, lo storico ristorante trevigiano che ha inventato il celebre Tiramisù, Treviso oggi rivela un mondo che non appare sulle prime pagine e che oggi ha preso forma all’interno di una delle tante attività commerciali del capoluogo della Marca che stanno chiudendo, la Panto Textile Art all’interno del Quartiere Latino, dove sono stati presentati altri numeri della rivelazione demoscopica: sono quasi il doppio anche i veneti che ritengono che l’unità d’Italia abbia portato più svantaggi che vantaggi, (38% contro il 19%, mentre un 40% circa è in posizione intermedia). Tra gli aspetti deteriori portati dall’Italia unita al primo posto si colloca la burocrazia (45%), seguita dal fisco oppressivo (38%) e dalla sottrazione di risorse a beneficio di altre regioni (27%).

20140301_120816Gianluca Busato ha commentato: “siamo molto contenti per i risultati del sondaggio, che testimoniano quanto fosse opportuna la celebrazione del referendum di indipendenza del Veneto del prossimo 16-21 marzo. Se questi numeri schiaccianti saranno confermati tra due settimane credo proprio che la nascita della nuova Repubblica Veneta sia solo questione di breve tempo. Ora però dobbiamo concentrarci sulla partita e portare quanti più veneti al voto dal 16 al 21 marzo, perché il vero risultato lo avremo solo alla fine.”

Ufficio stampa
Veneto Sì

Allegato: sondaggio “L’opinione dei veneti rispetto all’indipendenza territoriale”

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Lettera aperta agli amici leghisti

una_X_per_SI_16-150.fwCi sono i giorni del coraggio. Ci sono i giorni della passione. Ci sono i giorni della speranza. E ci sono i giorni della decisione.

            Politica è immaginare il futuro. Precederlo e lavorare affinché si avveri. Ma guardare sempre oltre l’orizzonte non è far politica, è posticipare il sogno sempre più in là. La speranza, invece, deve essere azione.

            Il 16/21 marzo saranno i giorni della decisione. Noi – come voi, amici della Lega – guardiamo allo stesso orizzonte: un orizzonte di libertà, indipendenza e lavoro per il popolo veneto.

            Il 16/21 marzo i veneti potranno votare e dire Sì all’indipendenza del Veneto. E noi – di fronte al voto libero dei cittadini – ci assumiamo la responsabilità di verificare se il nostro sogno è lo stesso sogno della nostra gente.

            Il 16/21 marzo – attraverso il referendum online e via telefono organizzato da plebiscito.eu in ottemperanza alla Risoluzione 44 approvata dal Consiglio regionale del Veneto – noi prendiamo la decisione di ascoltare la voce del popolo. È un grande atto di responsabilità.

            La stessa che chiediamo ai dirigenti della Lega; alzatevi con noi è dite forte e chiaro a chi crede in voi: votate al referendum del 16/21 marzo, votate Sì.

            Non è più il tempo delle parole. È il tempo dell’azione.

            È il tempo dei Sì.

 

Gianluca Busato

Presidente del  Comitato Sì www.venetosi.org

Referendum per l’indipendenza del Veneto (16-21 marzo 2014)

Il quesito – “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica federale indipendente e sovrana?” SI / NO

Comitato promotore – Gianluca Busato – Associazione Plebiscito.eu

Quando si vota – Domenica 16 marzo dalle 7 alle 22 e da lunedì 17 a venerdì 21 marzo dalla 9 alle 18.

Preregistrazione e codice di voto – Dal 1° marzo il codice personale per votare potrà essere ottenuto dai cittadini preregistrandosi al voto attraverso il sito internet www.plebiscito.eu, o chiamando il call center allo 0423 40 22 22. I codici di voto saranno anche spediti a casa di ogni elettore.

Come si vota – Ogni cittadino veneto maggiorenne potrà votare utilizzando il proprio codice personale via internet (www.plebiscito.eu) o via telefono (0423 40 20 16) o recandosi a uno dei seggi pubblici dislocati su tutto il territorio veneto.

Informazioni – www.plebiscito.eu; 0423 40 22 22 (call center attivo dal 1 marzo).

Il referendum per l’indipendenza del Veneto è indetto in ottemperanza alla Risoluzione 44/2012 approvata dal Consiglio Regionale del Veneto.

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“La Treviso e il Veneto che Renzi non ha visto”

Presentazione del sondaggio sull’indipendenza del Veneto

in viaggio tra Electrolux, Tiramisù e il Referendum del 16-21 marzo

Veneto Sì, il Comitato del SI al referendum del 16/21 marzo sull’indipendenza del Veneto, ha organizzato una Conferenza Stampa che si terrà all’interno di una delle attività commerciali di Treviso che stanno chiudendo, la Panto Textile Art all’interno del Quartiere Latino.

Dopo l’annunciata chiusura delle Beccherie, con il suo celebre Tiramisù, andiamo a scoprire un mondo che non appare sulle prime pagine e presenteremo i numeri sorprendenti di uno spaccato di Veneto che Renzi e l’intera classe dirigente italiana non conoscono.

Nel corso della conferenza stampa, alla quale sono stati invitati anche i rappresentanti dei lavoratori della Electrolux, ci sarà la presentazione ufficiale della seconda parte del sondaggio su “L’opinione dei veneti rispetto all’indipendenza territoriale” realizzato dall’Istituto Ixè di Roberto Weber.

Sabato 1 marzo  alle ore 11.00

Presso Panto Textile Art

Galleria della Dogana, 3 (Quartiere Latino) – TREVISO

Verranno illustrati i dati relativi alle seguenti, ed altre, domande:

  • L’Italia ha di recente celebrato il 150 anniversario dell’unità del Paese. Secondo lei la regione Veneto ha ottenuto più vantaggi o svantaggi dal fare parte dello Stato italiano?
  • Secondo lei tutte le regioni ottengono lo stesso trattamento dallo Stato o ci sono regioni che godono di maggiori benefici da parte dello Stato rispetto ad altre?
  • Secondo lei il Veneto avrebbe la capacità e la forza di vivere come Stato indipendente?
  • In un referendum per fare della Regione Veneto uno Stato indipendente, lei come voterebbe?

Nel corso della conferenza stampa saranno inoltre presentate le candidature pervenute entro le ore 18 del 28 febbraio e in linea con i prerequisiti richiesti per essere eletti nella Delegazione di 10 cittadini veneti chiamati a rendere esecutivo il referendum di indipendenza del Veneto che si terrà dal 16 al 21 marzo.

Treviso, 28 febbraio 2014 (2013 more Veneto)

Ufficio Comunicazione
Veneto Sì
www.venetosi.org

Referendum indipendenza del Veneto